Come timidi Gechi
Poesia segnalata nella terza edizione del premio letterario "L'isola del cuore".
Come timidi gechi - di Damiano Cassese
Ti sussurro un gioco, nell’azzurro quieto;
vorrei con te nascondermi agli occhi di questo sole
per spiare attento, da un uscio all’altro,
fuggendo di ombra in ombra,
cercando rifugio agli occhi del mondo
come timidi gechi fra limoni e cicale
si rincorrono, sui muri, dietro i sogni,
perdendo l’usata via e poi di nuovo
a cercarla spiando gli occhi quieti del vecchio
che sorride al vento, al mare, al dolce sale.
Vieni, passeremo in un lampo fra le dita
delle tende bianche al sole che echeggiano
fra le pietre nude della casa fresca:
porteremo scompiglio, ma in silenzio,
perchè nessuno senta e rida
di questo lieve inganno. Vieni, andiamo:
è presto per le zolle struscianti sul versoio
per l’umida cote sibilante - e il fiore reciso.
Tuffiamoci nell’ombra, perchè non sia
il tempo, lento sgocciolìo
ma fiume impetuoso.
Considerazioni del webmaster e della giuria
La poesia ha un bellisimo incipit che prelude a grandi contenuti in versi semplici e musicali. Una poesia fresca, che entra nel cuore senza tanti fronzoli.
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